
Sulla fascia non ci gioco Inzaghi e il confronto con Mancini
Il ritorno di Inzaghi a Praga
Simone Inzaghi torna al Letná Stadion di Praga, stavolta come allenatore dell’Inter, 22 anni dopo un episodio che segnò la sua carriera da calciatore: il suo rifiuto di giocare come esterno nel 4-3-3 della Lazio, richiesto da Roberto Mancini.

Il contesto del 2003
Era il 9 dicembre 2003, una notte di Champions League a Praga. La Lazio affrontava lo Sparta in una gara decisiva. Con temperature sotto lo zero e una Moldava ghiacciata a fare da cornice, Inzaghi fu chiamato a sacrificarsi in una posizione non sua.
Cosa accadde? Mancini propose a Inzaghi di giocare come esterno offensivo. Simone, mai utilizzato in quel ruolo, rifiutò, dando origine a una discussione accesa che coinvolse anche i media.
Partita | Risultato | Ruolo chiave |
---|---|---|
Sparta Praga-Lazio (2003) | 1-0 per lo Sparta | Mancini vs Inzaghi |
Mancini e la reazione pubblica
Dopo la sconfitta, Mancini criticò apertamente Inzaghi, accusandolo di non aver dato l’anima per la squadra. Inzaghi replicò: “Ho sempre dato tutto per la Lazio”.
Parole di Mancini:
- “Chi entra deve dare l’anima. Chi non ce l’ha, può farsi da parte.”
Risposta di Inzaghi:
- “Non è giusto prendersela con me. Ho sempre rispettato la maglia.”
Le conseguenze per Inzaghi
Quella stagione per Simone non finì male dal punto di vista personale, con 10 gol in 33 presenze, ma lo screzio con Mancini alimentò le voci di una possibile cessione.
Statistiche 2003/04 | Valori |
Gol totali | 10 |
Presenze | 33 |
Infortuni | Frattura alla mano |
La sfida dello Sparta e Karel Poborsky
La Lazio uscì dalla Champions League dopo quella sconfitta, in parte per merito di Karel Poborsky, stella dello Sparta e vecchio giustiziere dell’Inter nel famoso 5 maggio.
Curiosità: Lo Sparta Praga ha portato fortuna a Inzaghi in carriera da calciatore, con 4 gol in 4 partite contro la squadra ceca.
Praga ieri e oggi: il nuovo Inzaghi
Oggi Inzaghi torna a Praga con una consapevolezza diversa. Non più giocatore, ma allenatore che guida una squadra tra le migliori d’Europa.
Dal campo alla panchina:
- Nel 2003, Inzaghi era parte di un sistema che non sempre valorizzava le sue qualità.
- Nel 2025, dirige il gioco con autorità, adattandosi alle necessità tattiche e gestendo talenti di alto livello.
Ruolo | 2003 | 2025 |
Posizione | Attaccante | Allenatore |
Responsabilità | Seguire ordini | Dare ordini |
Influenza | Limitata | Centrale |
Un cerchio che si chiude
Il ritorno di Inzaghi a Praga chiude un cerchio iniziato 22 anni fa. Da giovane calciatore in cerca di affermazione, a tecnico maturo e rispettato, Simone affronta lo Sparta con il passato nel cuore e il futuro negli occhi. La lezione del 2003 lo ha reso più forte e pronto a guidare l’Inter verso nuovi traguardi.
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