
L’inizio di stagione dell’Inter è stato spettacolare, con tre vittorie su tre partite giocate e nessun gol subito. Questo successo iniziale ha molte spiegazioni, ma una cosa è chiara: il merito va al lavoro instancabile di Simone Inzaghi e del suo staff tecnico.
Il gol dell’1-0 contro la Fiorentina è un esempio perfetto di come l’Inter sta affrontando questa stagione. La pressione alta e il recupero del pallone in zona pericolosa sono diventati un’arma importante. Anche se la pressione non è costante, l’Inter cerca di non far ripartire gli avversari in caso di palla persa. La parola d’ordine è “compattezza”. È essenziale evitare di concedere spazio tra le linee e rimanere compatti in difesa. L’atteggiamento tattico varia in base all’avversario, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: lottare per non prendere gol.
Gli esterni, come Dimarco e Dumfries, hanno svolto ruoli cruciali nelle prime tre vittorie. In particolare, Dumfries sembra essere rinato. La sua posizione in campo e l’atteggiamento della squadra lo aiutano a esprimersi al meglio. L’Inter costruisce meno dal basso rispetto alla scorsa stagione, ma Dumfries è ora più coinvolto nell’azione offensiva, quasi come una punta esterna nel 3-4-3. La sua capacità di uno contro uno e la posizione più avanzata lo rendono più pericoloso.
La coppia d’attacco formata da Lautaro e Thuram sta funzionando alla grande. Lautaro è il capocannoniere del campionato con 5 gol in 3 partite, mentre Thuram ha contribuito in modo significativo ai gol dell’Inter. Thuram è diventato il punto di riferimento in avanti, contribuendo al gioco della squadra e aiutando a uscire dalla pressione avversaria.
In aggiunta, l’Inter ha ora una panchina di grande qualità. I nuovi acquisti, come Frattesi, Carlos Augusto, Cuadrado, Arnautovic, Sanchez, Klaassen e Pavard, possono fare la differenza quando entrano in campo. Pavard, campione del mondo, è destinato a diventare titolare.
Ma non è solo il lavoro tattico che ha portato il successo all’Inter. Dopo la delusione della scorsa stagione, il gruppo è rinato con una mentalità da campioni. La sconfitta in finale di Champions League contro il Manchester City ha trasmesso convinzione, non delusione. L’Inter è motivata e determinata a vincere, soprattutto dopo la partenza di Lukaku. Inzaghi e il gruppo mirano alla seconda stella, e il loro spirito vincente è evidente.
About The Author
Views: 7