
Lautaro come Adriano, 14 gol in Champions League
Lautaro Martinez e il peso dell’attesa
Lautaro Martinez, capitano e simbolo dell’Inter, è alle prese con una fase delicata della stagione. Non segna da otto partite tra campionato e coppe, accumulando ben 554 minuti di astinenza. Per un bomber come lui, è un’astinenza insolita e pesante, sia per il giocatore che per la squadra. Simone Inzaghi, tecnico nerazzurro, non sembra preoccupato e punta sulla fiducia e il supporto per far tornare il suo leader ai livelli abituali. Ma perché Lautaro non segna più? Analizziamo i numeri, il contesto tattico e le possibili soluzioni.

I numeri di Lautaro nella stagione attuale
I dati di questa stagione mettono in evidenza un netto calo rispetto all’anno scorso:
- Gol segnati: 5 in 16 partite ufficiali.
- Media gol attesi (xG): 0,34 a partita, contro 0,52 della scorsa stagione.
- Tiri in porta: 38, contro i 53 dello stesso periodo l’anno scorso.
Stagione | Gol segnati | xG per partita | Tiri totali | Tiri nello specchio |
---|---|---|---|---|
2024-2025 | 5 | 0,34 | 38 | 18 |
2023-2024 | 15 | 0,52 | 53 | 28 |
Il nuovo ruolo di Lautaro in campo
Lautaro ha spiegato che quest’anno il suo ruolo è cambiato: “Gioco più arretrato, contribuendo di più alla manovra”. Questo si riflette in una presenza maggiore nelle zone di rifinitura e meno nei pressi della porta avversaria.
- Zona d’azione: Più passaggi chiave e meno conclusioni personali.
- Collaborazione con Thuram: Il francese è diventato il principale terminale offensivo dell’Inter, con 12 gol segnati finora.
Confronto con il passato
Non è la prima volta che Lautaro attraversa un momento di difficoltà. Nelle stagioni precedenti, ci sono stati periodi simili:
Stagione | Partite senza gol | Periodo di astinenza (minuti) | Sblocco |
2021-2022 | 10 | 732 | Salernitana |
2023-2024 | 8 | 554 | Frosinone |
La storia insegna che Lautaro ha sempre saputo reagire, spesso con prestazioni straordinarie al termine di questi periodi.
L’impatto psicologico e la gestione di Inzaghi
L’aspetto mentale gioca un ruolo cruciale. Lautaro è un leader emotivo, e l’astinenza dai gol può pesare. Simone Inzaghi ha deciso di adottare un approccio positivo, basato su colloqui frequenti e sulla valorizzazione del contributo complessivo del giocatore.
Le parole di Inzaghi: “Lautaro è fondamentale per il nostro gioco, i gol arriveranno.”
Il contesto tattico della squadra
L’Inter di quest’anno sta mostrando una grande solidità, ma il reparto offensivo ha subito alcuni cambiamenti:
- Thuram protagonista: Il francese è diventato il capocannoniere della squadra, sfruttando gli spazi creati da Lautaro.
- Meno cross utili: La qualità dei traversoni verso l’area si è ridotta, limitando le opportunità aeree per il capitano.
6. Le ultime otto partite di Lautaro
Partita | Minuti giocati | Tiri totali | xG | Risultato |
Inter vs Venezia | 90 | 2 | 0,22 | 1-0 |
Como vs Inter | 90 | 3 | 0,31 | 2-1 |
Roma vs Inter | 90 | 1 | 0,18 | 0-0 |
Inter vs Lazio | 75 | 2 | 0,25 | 1-1 |
Strategie per il ritorno al gol
Per rivedere Lautaro al massimo della sua efficacia, Inzaghi potrebbe considerare alcune modifiche:
- Maggiore supporto dalle fasce: Incrementare il numero di cross in area.
- Posizionamento avanzato: Ridurre i compiti di costruzione per il capitano.
- Partnership con Thuram: Sfruttare meglio l’intesa tra i due.
Lautaro e il Cagliari: un avversario speciale
Oggi l’Inter affronta il Cagliari, una squadra contro cui Lautaro ha sempre avuto un ottimo feeling:
- Gol segnati al Cagliari: 9, secondo miglior bottino personale.
- Ultimo gol: Tripletta decisiva nella stagione 2022-2023.
Questa potrebbe essere l’occasione perfetta per tornare a segnare e scrollarsi di dosso la pressione.
Confronto con gli altri bomber della Serie A
Giocatore | Gol | xG | Tiri totali | Astinenza più lunga |
Marcus Thuram | 12 | 0,48 | 45 | 3 partite |
Lautaro Martinez | 5 | 0,34 | 38 | 8 partite |
Mateo Retegui | 12 | 0,51 | 48 | 2 partite |
L’attesa di un ruggito
La domanda rimane: perché Lautaro non segna più? Una combinazione di fattori tecnici, psicologici e tattici sembra essere alla base di questa situazione. Tuttavia, la storia dimostra che Lautaro è capace di superare i momenti difficili. Con il supporto di Inzaghi e della squadra, il capitano nerazzurro è pronto a tornare a fare ciò che gli riesce meglio: segnare e trascinare l’Inter. E chissà che il Cagliari non diventi l’inizio di un nuovo capitolo.
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