
Inter, sosta vietata: Inzaghi rincorre scudetto
La sconfitta subita dall’Inter sul campo del Bayer Leverkusen ha acceso un dibattito sulla prestazione della squadra nerazzurra. Inzaghi, intervenuto in zona mista dopo il primo ko europeo della stagione, ha analizzato lucidamente la partita, evidenziando i punti deboli e le possibili strade per il riscatto.

Il primo tempo: equilibrio e qualche spunto
Nel primo tempo, la partita si è sviluppata in un contesto di equilibrio. Il Bayer Leverkusen, padrone di casa, ha approcciato meglio nei primi minuti, sfiorando il vantaggio con una traversa colpita da un tiro ravvicinato. Tuttavia, Inzaghi ha sottolineato come l’Inter abbia mostrato “la sensazione di poter far male” in alcune situazioni offensive, mancando però di quella qualità necessaria per concretizzare.
Dati tecnici del primo tempo:
Statistica | Inter | Bayer Leverkusen |
---|---|---|
Tiri totali | 4 | 6 |
Tiri nello specchio | 0 | 1 |
Possesso palla (%) | 48 | 52 |
Un secondo tempo sottotono
Nel secondo tempo, entrambe le squadre hanno abbassato i ritmi, ma il Bayer è riuscito a sfruttare un calcio d’angolo prolungato al 90° per segnare il gol decisivo. “Abbiamo fatto troppo poco”, ha ammesso Inzaghi, sottolineando che anche i tedeschi “non hanno fatto più di tanto, ma quel poco in più ha fatto la differenza”.
Mancanza di qualità offensiva
Uno degli aspetti che più preoccupa l’allenatore è la scarsa incisività in attacco. “L’Inter è una squadra che crea sempre tantissimo, ma stasera abbiamo fatto poco”, ha dichiarato Inzaghi. I numeri confermano questa analisi: la squadra non ha mai centrato lo specchio della porta, un dato che non si registrava dal febbraio 2022.
Dati offensivi:
Giocatore | Tiri tentati | Tiri nello specchio | Passaggi chiave |
Lautaro Martinez | 1 | 0 | 1 |
Marcus Thuram | 2 | 0 | 2 |
Nicolò Barella | 1 | 0 | 1 |
Le dichiarazioni di Inzaghi
“La sconfitta non ci preclude nulla,” ha rassicurato il tecnico. Pur riconoscendo la delusione per il risultato, Inzaghi ha sottolineato come l’Inter mantenga il destino nelle proprie mani grazie ai 13 punti conquistati nelle prime sei partite. “Un punto ci avrebbe dato la qualificazione matematica, ma il nostro obiettivo resta alla portata.”
Le ultime due sfide saranno decisive
Con questa sconfitta, il percorso dell’Inter nel girone di Champions League si complica. Le prossime due partite saranno cruciali, ma Inzaghi rimane fiducioso. “Bisognerà lottare fino alla morte,” ha detto, consapevole che il gruppo ha le qualità per reagire.
Prossimi impegni del girone:
Giornata | Avversario | Data | Luogo |
7 | Stella Rossa | 10 dicembre | San Siro |
8 | Benfica | 18 dicembre | Estadio da Luz |
Analisi: dove migliorare?
1. Maggiore precisione sotto porta: La squadra ha bisogno di ritrovare la freddezza necessaria per trasformare le occasioni in gol.
2. Più attenzione difensiva: Il gol subito al 90° è il risultato di una disattenzione su calcio piazzato.
3. Ritmo costante per 90 minuti: L’Inter deve imparare a mantenere l’intensità durante tutta la partita, evitando cali di concentrazione.
La sconfitta contro il Bayer Leverkusen rappresenta un campanello d’allarme, ma non una sentenza. “Il nostro destino è nelle nostre mani,” ha ribadito Simone Inzaghi. L’Inter ha ancora tutto il tempo e le risorse per dimostrare di essere all’altezza delle aspettative, a partire dalle prossime due sfide che determineranno il futuro europeo della squadra. Il cammino è in salita, ma non impossibile.
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