
A Lecce riposa Barella: Frattesi verso una maglia dal 1’
La stagione in corso ha visto Davide Frattesi protagonista in molte occasioni, ma il centrocampista ex Sassuolo è spesso uno dei primi cambi in corsa per Simone Inzaghi. Inzaghi, infatti, ha preferito ruotare maggiormente la rosa tra campionato e Champions League, ma il motivo per cui Frattesi non trova spazio con continuità nella formazione titolare resta un interrogativo. Questo articolo si propone di analizzare i dati e le statistiche dei centrocampisti titolari dell’Inter, Nicolò Barella e Henrikh Mkhitaryan, per comprendere meglio le scelte tecniche e tattiche del tecnico nerazzurro.

La posizione di Frattesi nell’Inter
Davide Frattesi è un giocatore dal grande dinamismo e dalle ottime doti sotto porta. Con 19 partite giocate in questa stagione (di cui 8 da titolare), ha già realizzato 3 gol e un assist. La sua heatmap, tuttavia, evidenzia una posizione prevalentemente di mezzala destra, ma con minore impatto rispetto ai compagni Barella e Mkhitaryan.
L’importanza di Barella e Mkhitaryan
Barella e Mkhitaryan sono considerati le mezzale preferite di Inzaghi, nonostante le statistiche di Frattesi siano simili, se non superiori, in alcuni casi. Barella e Mkhitaryan, infatti, hanno una maggiore presenza nel centrocampo offensivo e in fase di costruzione del gioco. Mkhitaryan, con la sua esperienza internazionale, è il centrocampista che gestisce meglio il gioco offensivo. D’altro canto, Barella è il cuore pulsante della squadra, sempre pronto ad avviare la manovra e a inserirsi nelle azioni decisive.
Le statistiche a confronto: Frattesi vs Barella e Mkhitaryan
Nel confronto tra Frattesi, Barella e Mkhitaryan, emergono chiaramente le differenze nelle statistiche.
Statistiche | Frattesi | Barella | Mkhitaryan |
---|---|---|---|
Partite giocate | 19 | 20 | 18 |
Gol | 3 | 3 | 2 |
Assist | 1 | 2 | 3 |
Passaggi chiave per partita | 0.9 | 1.5 | 1.7 |
Passaggi precisi per partita | 85% | 87% | 89% |
Duelli vinti | 3.4 | 4.1 | 4.2 |
Come si può notare, i numeri sono simili, ma il gioco di squadra, la visione e la capacità di assist di Barella e Mkhitaryan si confermano superiori rispetto a Frattesi, che risulta essere un finalizzatore più che un suggeritore.
La differente visione di gioco e il ruolo di Frattesi
Frattesi è un giocatore che, pur avendo una discreta visione di gioco, eccelle maggiormente sotto porta. I suoi movimenti di inserimento sono precisi e spesso lo portano a concludere in rete, ma non ha la stessa capacità di distribuzione palla di Barella e Mkhitaryan. La sua heatmap evidenzia una minore presenza nella zona di rifinitura e un maggiore spostamento verso la parte alta del campo, nelle zone di conclusione.
Heatmap a confronto: Frattesi, Barella e Mkhitaryan
Le heatmap dei tre centrocampisti forniscono una rappresentazione visiva delle loro posizioni in campo. Se si sovrappongono quelle di Barella e Mkhitaryan, risulta evidente come i due coprano gran parte del campo in modo complementare. La loro presenza è distribuita uniformemente sia in fase difensiva che offensiva.
Frattesi, invece, mostra una maggiore densità nella zona offensiva e una minore copertura difensiva. Questo può essere visto come una scelta tattica di Inzaghi, che privilegia la versatilità e il controllo del gioco dei suoi titolari.
Le opportunità di Frattesi: un ruolo da titolare mancato
Pur avendo dimostrato ottime capacità, Frattesi è penalizzato dalla presenza di due giocatori più completi come Barella e Mkhitaryan. Le statistiche e le heatmap confermano che entrambi hanno una maggiore influenza sul gioco offensivo e difensivo. Tuttavia, Frattesi potrebbe rivelarsi ancora più decisivo se avesse un minutaggio maggiore e più occasioni da titolare.
L’importanza del minutaggio per Frattesi
Una delle principali motivazioni che potrebbero giustificare la limitata presenza di Frattesi nella formazione titolare riguarda il suo minutaggio. Sebbene i suoi numeri siano positivi, l’assenza di continuità potrebbe penalizzarlo. Il giocatore ha dimostrato di essere più efficace quando parte da titolare piuttosto che quando subentra durante la partita. Questo dato sfata il mito che Frattesi possa rendere meglio a gara in corso.
Il modulo di gioco di Inzaghi e la rotazione dei centrocampisti
Inzaghi è noto per la sua rotazione dei giocatori, specialmente in un periodo fitto di impegni tra campionato e Champions League. La presenza di Barella e Mkhitaryan come titolari è un chiaro segnale della fiducia che il tecnico ripone in loro, sia per la qualità del gioco che per la loro capacità di gestire la pressione durante le partite decisive.
La fiducia di Inzaghi in Frattesi
Nonostante le difficoltà di Frattesi a imporsi come titolare, Inzaghi non manca di dargli fiducia. Frattesi ha avuto modo di giocare in diverse occasioni e di dimostrare il suo valore. Il fatto che Inzaghi lo utilizzi spesso come cambio conferma che il tecnico lo considera una risorsa preziosa per la squadra.
Frattesi è un giocatore di grande qualità, ma le sue caratteristiche lo pongono in competizione diretta con due dei giocatori più determinanti dell’Inter: Barella e Mkhitaryan. Le statistiche e le heatmap mostrano chiaramente perché Inzaghi prediliga il duo titolare, ma non bisogna dimenticare che Frattesi ha ancora molto da offrire, soprattutto con un minutaggio maggiore. La sua capacità di inserirsi in zona gol lo rende un asset importante per il futuro dell’Inter, ma è il sistema di gioco e la filosofia di Inzaghi che, al momento, lo relegano al ruolo di riserva.
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