6 Aprile 2025
Primi esami per Calhanoglu: buone notizie

Primi esami per Calhanoglu: buone notizie

Hakan Calhanoglu ha scritto un altro pezzo di storia interista in Champions League, segnando su calcio di punizione dopo un’astinenza di quattro anni. Non accadeva da tempo che un giocatore dell’Inter trovasse la rete su calcio piazzato nella massima competizione europea, l’ultimo a riuscirci era stato Wesley Sneijder nel 2010 contro il Cska Mosca. Il turco, con un gol che ha aperto il 4-0 alla Stella Rossa, ha riportato i tifosi nerazzurri a quei giorni gloriosi, dimostrando ancora una volta il suo valore nei momenti decisivi.

Calhanoglu come Sneijder: punizione decisiva dopo 14 anni

Un ritorno alle origini

Hakan non segnava su punizione da quattro anni, esattamente dal 3 dicembre 2020, quando vestiva la maglia del Milan contro il Celtic in Europa League. Da allora, nonostante le sue indiscusse qualità sui calci piazzati, il gol su punizione diretta sembrava quasi scomparso dal suo repertorio. Tuttavia, nella vittoria contro la Stella Rossa, Calhanoglu ha ritrovato il feeling con il suo marchio di fabbrica, facendo esplodere di gioia i tifosi nerazzurri. Il ragazzo col dieci tatuato sul braccio ha mostrato un po’ della sua vecchia magia, riportando alla luce le ore passate a perfezionare i suoi tiri.

Un colpo di classe che ricorda Sneijder

Il suo gol è stato un vero gioiello, tanto da ricordare le prodezze di Wesley Sneijder, l’ultimo interista a segnare su punizione in Champions. Una traiettoria perfetta che ha sorpreso il portiere, tanto che molti avrebbero puntato sul cross, ma Hakan ha preferito andare dritto all’incrocio. Il colpo non solo ha permesso all’Inter di sbloccare il risultato, ma ha dimostrato quanto la classe e l’intuizione siano fondamentali nei momenti cruciali.

Le punizioni di Hakan: un talento che matura

Calhanoglu ha un passato da specialista sui calci piazzati. In carriera ha realizzato 26 gol su punizione, ma la sua ultima rete con l’Inter è stata una delle più importanti. Il primo gol su calcio piazzato risale al 21 luglio 2012, quando indossava la maglia del Karlsruher e segnò una doppietta contro l’Heidenheim. Da allora, ha affinato sempre più la sua tecnica. Dai tempi della Bundesliga fino alla Serie A, la sua abilità sui calci piazzati è stata una costante, tanto che il gol più bello della sua carriera lo segnò con l’Amburgo contro il Borussia Dortmund nel 2014, con un tiro da quaranta metri.

Evoluzione del ruolo e l’importanza tattica

Nel corso degli anni, il ruolo di Calhanoglu è cambiato. Da trequartista a regista, ha saputo adattarsi e crescere, diventando un punto fermo nelle squadre in cui ha giocato. All’Inter, Inzaghi lo ha trasformato in un giocatore versatile, capace di gestire il ritmo della partita e di inserirsi nei momenti giusti. E anche se le sue reti su punizione sono diminuite, la sua capacità di leggere il gioco e fare assist è aumentata.

Con l’assenza di Barella, il turco è diventato sempre più decisivo, fornendo soluzioni anche in fase di impostazione e di finalizzazione. Il gol contro la Stella Rossa non è stato solo un gesto tecnico, ma anche un momento chiave per l’Inter, che ha mostrato la sua superiorità in campo e ha dato continuità a una stagione iniziata nel migliore dei modi.

Un futuro da leader

Con l’evoluzione del suo gioco, Calhanoglu si sta dimostrando sempre più leader in campo. Le sue capacità tattiche e tecniche lo rendono insostituibile nel centrocampo nerazzurro, e il suo carisma lo sta portando a essere un vero punto di riferimento per la squadra. Ora che l’Inter ha ritrovato un goleador sui calci piazzati, i tifosi sperano di vedere altre perle come quella contro la Stella Rossa.

Statistiche tecniche di Calhanoglu

CompetizioneGol su PunizioneAnno
Karlsruhe72012-2013
Amburgo42014
Bavarese102015-2017
Milano42018-2020

Hakan Calhanoglu ha dimostrato di poter incidere non solo con la sua visione di gioco, ma anche con le sue abilità da calcio piazzato. La sua traiettoria lo sta portando sempre più vicino a essere una leggenda nerazzurra, un leader capace di trascinare la squadra anche nelle competizioni più difficili.

Il gol su punizione di Calhanoglu contro la Stella Rossa ha rievocato ricordi e speranze per i tifosi nerazzurri. Come Wesley Sneijder, il turco sta diventando una figura iconica per l’Inter, con la capacità di segnare nei momenti cruciali. La sua evoluzione e il suo contributo tattico ne fanno un giocatore indispensabile per Simone Inzaghi, capace di cambiare il volto della squadra e incidenza

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