
Inter a Praga con Asllani in regia
La finale di Riad ha lasciato l’Inter con interrogativi profondi, non solo sul risultato ma anche sul rendimento individuale. Kristjan Asllani, chiamato a sostituire Calhanoglu al 35’, ha deluso nel ruolo di regista, evidenziando ancora una volta i limiti di un reparto centrale senza il suo leader naturale. Questo articolo analizza in dettaglio la prestazione di Asllani e il contesto che lo circonda, con un focus tecnico e tattico sul perché la sua crescita sia cruciale per il futuro nerazzurro.

La regia: un vuoto difficile da colmare
Con l’infortunio di Calhanoglu, il centrocampo dell’Inter si è trovato privo di idee e geometrie. Asllani, pur avendo mostrato sprazzi di talento in passato, non è riuscito a prendere le redini della squadra in un momento cruciale.
Dati tecnici della prestazione
Statistica | Asllani | Media di Calhanoglu |
---|---|---|
Palloni toccati | 50 | 78 |
Passaggi completati | 40 | 65 |
Verticalizzazioni riuscite | 2 | 8 |
Intercettazioni | 1 | 4 |
Duelli vinti | 3 | 7 |
I numeri parlano chiaro: Asllani non è ancora all’altezza di Calhanoglu nel garantire fluidità alla manovra.. Errori chiave: due episodi decisivi
- Errore sul gol di Leao:
Nel momento del 3-2, Asllani si lascia sfuggire Leao, che punisce l’Inter con una giocata decisiva. - Punizione del gol di Theo:
Una leggerezza in fase di possesso ha portato al fallo che ha innescato la punizione vincente del Milan.
Un problema di personalità
Nel confronto con Calhanoglu, emerge la mancanza di coraggio di Asllani. Poche verticalizzazioni, nessuna giocata decisiva e un atteggiamento più conservativo rispetto al turco.
La doppia faccia di Asllani
Asllani è un giocatore dal rendimento altalenante. In nazionale brilla, ma all’Inter fatica a trovare continuità.
Statistiche in nazionale
Competizione | Presenze | Gol | Assist |
---|---|---|---|
Partite ufficiali | 29 | 3 | 5 |
Rigori segnati | 1 | – | – |
Episodi positivi: i lampi del passato
- Assist a Verona: fondamentale per il gol di De Vrij.
- Gol contro l’Udinese: segnale di crescita in Coppa Italia.
Il ruolo di Inzaghi
L’allenatore nerazzurro dovrà lavorare sulla fiducia e sulla consapevolezza tattica del giovane centrocampista.
La sfida per Asllani è chiara: dimostrare di essere all’altezza di una maglia pesante come quella dell’Inter. Se riuscirà a farlo, diventerà una risorsa preziosa per Inzaghi; in caso contrario, il suo futuro in nerazzurro potrebbe essere in dubbio.
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