5 Aprile 2025
Inter, priorità al Milan: ThuLa dosata e Frattesi scalpita

Inter, priorità al Milan: ThuLa dosata e Frattesi scalpita

La difesa dell’Inter 2024-25 sembra aver perso la solidità che l’aveva caratterizzata la scorsa stagione. Con 9 gol subiti in 7 partite, i nerazzurri hanno peggiorato rispetto ai soli 3 gol incassati nello stesso periodo del 2023-24. La questione diventa centrale per Simone Inzaghi, che, nonostante una potente fase offensiva, dovrà lavorare per ristabilire l’equilibrio.

9 gol subiti in 7 partite, difesa sotto esame

Difesa che scricchiola: confronto con la stagione scorsa

Nel 2023-24, l’Inter aveva concesso soltanto tre reti nelle prime sette gare, segno di una solidità difensiva che la portò al titolo. Quest’anno, il trend difensivo ha mostrato segnali preoccupanti già dall’inizio, con 9 gol subiti, alcuni evitabili, che fanno riflettere. L’Inter ha sempre avuto una base difensiva solida, come dimostrano gli anni scorsi: 8 reti nel 2021-22 e 11 nel 2022-23. Questo dato sottolinea come l’annata passata sia stata un’eccezione.

Errori individuali: colpe e leggerezze

L’ultimo episodio critico è stato contro il Torino, dove Bisseck, schierato al posto di Pavard, è stato sostituito all’intervallo dopo un’ammonizione e un disimpegno che ha favorito il gol di Zapata. Un errore individuale che si aggiunge a quelli di altre partite: Darmian, Frattesi e Sommer sono stati tutti protagonisti in negativo in vari momenti.

Questione di posizionamento: difesa troppo alta?

Quest’anno, la retroguardia dell’Inter costruisce molto più avanti, con Bastoni e Pavard spesso schierati in posizione avanzata, vicino alla linea degli esterni. Questo stile di gioco, offensivamente efficace, crea però spazi dietro che le squadre avversarie sfruttano con transizioni rapide. È un problema strutturale che Simone Inzaghi dovrà correggere durante la pausa.

Dati tecnici sui gol subiti

StagioneGol subiti in 7 partitePosizionamento difensivo
2023-243Retroguardia solida
2024-259Difesa alta
2022-2311Maggiori rotazioni difensive

I calci piazzati: il tallone d’Achille

Tre dei gol incassati sono arrivati sugli sviluppi di calci piazzati: contro il Genoa (errore di Sommer), contro il Milan (Frattesi fuori posizione) e contro l’Udinese (Kabasele di testa). Questi episodi sottolineano la difficoltà dell’Inter nel gestire le situazioni statiche e le marcature sulle palle alte, un’area su cui Inzaghi dovrà lavorare.

Sommer: tra parate decisive e qualche incertezza

Il portiere Sommer, acquistato per sostituire Onana, sta vivendo una stagione altalenante. Ha subito nove reti fino ad ora, un numero molto più alto rispetto all’anno scorso, in cui le reti incassate alla fine del girone di andata erano le stesse. Tuttavia, ha offerto anche prestazioni di alto livello, soprattutto in Champions League, dove la sua prontezza ha contribuito a mantenere la porta inviolata contro il Manchester City.

Mancanza di concentrazione: il gol di Zapata come esempio

Uno degli episodi più emblematici della fragilità difensiva dell’Inter è il gol subito da Zapata contro il Torino. In vantaggio per 2-0 e con la partita apparentemente sotto controllo, i nerazzurri hanno concesso una rete a difesa schierata, pochi secondi dopo il raddoppio. Questo calo di concentrazione, purtroppo, si è visto più volte nelle ultime settimane e rischia di compromettere i risultati.

L’importanza della pausa: tempo per riflettere e correggere

Durante la sosta, Inzaghi e il suo staff dovranno analizzare attentamente la fase difensiva e cercare di capire come riportare la solidità che ha caratterizzato la squadra la scorsa stagione. Limare i dettagli e ridurre gli errori individuali sarà fondamentale per tornare competitivi al massimo livello, soprattutto in vista delle sfide cruciali in campionato e Champions League.

Futuro: verso un miglioramento?

Sebbene i problemi difensivi dell’Inter siano evidenti, la squadra ha comunque dimostrato di essere capace di rispondere con forza e determinazione. La pausa potrebbe essere un’opportunità per risolvere queste criticità e migliorare la coesione della linea difensiva. Con il ritorno di giocatori chiave come Pavard e una maggiore attenzione ai dettagli, l’Inter ha tutte le carte in regola per tornare a essere la corazzata difensiva che era l’anno scorso.

Se la squadra riuscirà a sistemare le falle difensive, potrebbe ripetere i successi della scorsa stagione. Tuttavia, il lavoro da fare è ancora tanto, e solo il tempo dirà se Inzaghi sarà in grado di risolvere il dilemma della difesa. Equilibrio è la parola d’ordine: segnare tanto va bene, ma non si può prescindere da una difesa solida.

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