
Acerbi stop, Inter valuta un colpo difensivo
Una cosa è certa: prima di scendere in campo per affrontare l’Empoli, Francesco Acerbi dovrà conoscere il suo destino. Non si tratta solo di capire se sarà presente a San Siro per la partita di Pasquetta, ma soprattutto di comprendere quale sarà il suo ruolo per il resto della stagione. Inoltre, deve valutare se avrà ancora la possibilità di indossare la maglia nerazzurra per un periodo prolungato e se potrà essere convocato per difendere i colori della Nazionale italiana durante il campionato europeo in Germania.

La sentenza del giudice sportivo riguardante le presunte offese razziste rivolte a Juan Jesus durante l’incontro tra Inter e Napoli è diventata una sorta di spartiacque nella carriera di Acerbi. È comprensibile che il giocatore aspetti con ansia e inquietudine l’esito di questa decisione, nonostante abbia sempre negato le accuse a lui mosse. Acerbi ha sempre respinto l’accusa di aver utilizzato un linguaggio razzista, mantenendo la stessa versione anche durante l’audizione con la procura tramite videoconferenza venerdì scorso.
Durante questi giorni tumultuosi, Acerbi non ha avuto contatti con Juan Jesus, l’altro protagonista della vicenda, e ha cercato di trovare conforto nella sua famiglia. Inoltre, il tecnico Inzaghi ha concesso alcuni giorni di riposo al giocatore, che si terrà lontano dal campo di allenamento di Appiano Gentile fino a mercoledì, quando riprenderanno gli allenamenti anche per i giocatori impegnati con le rispettive nazionali.
Per Acerbi, l’attesa è destinata a essere breve, poiché sin dall’inizio la giustizia sportiva ha mostrato l’intenzione di concludere rapidamente questa vicenda che ha coinvolto aspetti al di là del calcio. Dopo aver raccolto tutte le prove, comprese le testimonianze dei giocatori coinvolti e le riprese del match, la procura ha chiuso l’istruttoria e dovrebbe presentare la sua relazione al giudice sportivo nelle prossime ore. Ciò potrebbe portare a una decisione definitiva già da domani.
Se la procura ritenesse di avere elementi sufficienti per accertare la natura razzista delle offese, potrebbe comminare una sospensione di almeno dieci giornate, conformemente all’articolo 28 del Codice di giustizia sportiva. Acerbi, visibilmente scosso dalla situazione, non può far altro che attendere insieme al resto della squadra dell’Inter l’esito di questa delicata vicenda.
About The Author
Views: 11