
Il percorso di rinnovo contrattuale di Simone Inzaghi con l’Inter si sta delineando in vista della fine della stagione. Dopo aver ottenuto la seconda stella dello scudetto, il club proporrà al tecnico un nuovo contratto, con opzione fino al 2027, confermando così la fiducia nel suo lavoro e garantendo stabilità per il futuro della squadra.

Il primo rinnovo è datato giugno 2022, quando la delusione per lo scudetto mancato era ancora palpabile, ma alcune vittorie in coppe avevano comunque reso soddisfacente la stagione d’esordio di Inzaghi. Il secondo rinnovo è arrivato nel settembre 2023, dopo la finale di Champions League che ha fatto dimenticare un campionato altalenante, confermando la crescita costante del tecnico. Ora, con la prospettiva della conquista dello scudetto, il terzo rinnovo è in programma.
La tempistica del rinnovo dipenderà principalmente dalla conclusione del campionato e dalla consegna del trofeo, ma entrambe le parti sembrano orientate verso un accordo che prolungherà ulteriormente la permanenza di Inzaghi sulla panchina nerazzurra. Questo passo potrebbe rappresentare un punto di svolta nella carriera dell’allenatore, che potrebbe raggiungere un traguardo importante diventando uno dei tecnici più longevi nella storia dell’Inter.
Il rapporto tra dirigenti e allenatore si è consolidato durante la scorsa stagione, caratterizzata da momenti di grande pressione. Inzaghi ha dimostrato di saper gestire le sfide più difficili con calma e determinazione, conquistando la fiducia della società e dei tifosi. Ora, con il secondo titolo di campione d’Italia all’orizzonte, l’Inter si prepara a offrire a Inzaghi un contratto che lo legherà al club per altri anni, dando continuità al progetto tecnico e garantendo una stabilità fondamentale per il futuro della squadra.
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