
Carboni, l'Inter ci crede: Rinnovo e prestito al Marsiglia
L’argentino Valentin Carboni potrebbe esordire nella Coppa America già domani notte, un’opportunità che potrebbe aumentare ulteriormente il suo valore di mercato. Con l’arrivo del centrocampista islandese Gudmundsson “a rate”, l’Inter non avrà bisogno di sacrificare Carboni.

Marotta e Ausilio sono al lavoro per gestire il mercato in modo da non perdere nessun giocatore chiave, mantenendo al contempo il controllo su questo promettente talento del 2005. Sebbene una cessione di Carboni possa generare un significativo tesoretto, utile per l’acquisto di Gudmundsson, l’opzione di acquisire l’islandese con un prestito oneroso e obbligo di riscatto potrebbe consentire di posticipare l’impegno economico al prossimo esercizio. Questo tipo di accordo, che può risultare vantaggioso anche per il Genoa, il cui piano di ristrutturazione del debito prevede un utile annuale già garantito dai 13 milioni in arrivo per Martinez, eviterebbe la necessità di monetizzare con Carboni.
Carboni, un mancino atipico su cui i dirigenti nerazzurri scommettono con grande fiducia, è stato inizialmente valutato 30 milioni. Tuttavia, la sua convocazione con l’Argentina per la Coppa America ha fatto lievitare ulteriormente il suo valore. Dopo un’ottima prestazione da titolare nell’ultimo test contro il Guatemala, in cui ha procurato anche un rigore, e dopo aver assistito dalle panchine alle vittorie contro Canada e Cile, Carboni potrebbe trovare spazio nella partita di domani notte contro il Perù, con il c.t. Scaloni che potrebbe effettuare dei cambi. Se Carboni saprà sfruttare questa chance, la visibilità internazionale potrebbe portare a offerte molto alte che l’Inter sarebbe obbligata a considerare. Nonostante ciò, l’intenzione del club rimane quella di mantenere il controllo del suo cartellino e di evitare una cessione affrettata.
Il giovane Carboni rappresenta un dilemma che molti club vorrebbero affrontare, ma che richiede un’attenta riflessione. Dopo il prestito al Monza, il ragazzo ha chiesto un adeguamento salariale (attualmente guadagna 800mila euro a stagione fino al 2028) e un maggiore spazio di gioco, che potrebbe risultare difficile da trovare nell’Inter nella prossima stagione, sia per motivi numerici che tattici. Carboni, infatti, rende al meglio come trequartista o esterno offensivo e, nel 3-5-2 di Inzaghi, potrebbe adattarsi solo come seconda punta, rischiando di perdere valore restando in nerazzurro. La soluzione più plausibile sarebbe un nuovo prestito a una squadra che possa garantirgli spazio e una collocazione ideale in campo. Tuttavia, i club interessati preferirebbero acquistarlo a titolo definitivo. La Lazio, destinazione che Carboni avrebbe gradito, ha cercato di anticipare i tempi a inizio giugno. La Fiorentina, che aveva offerto 20 milioni a gennaio senza successo, potrebbe tornare alla carica ora che Palladino è arrivato dal Monza. La decisione sul futuro di Carboni verrà presa con calma al termine della Coppa America, ma per una cessione definitiva il club ascolterà solo offerte superiori ai 40 milioni.
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