4 Aprile 2025
Inter, priorità al Milan: ThuLa dosata e Frattesi scalpita

Inter, priorità al Milan: ThuLa dosata e Frattesi scalpita

Un bilancio preoccupante

L’Inter di Simone Inzaghi sta vivendo una stagione altalenante, ben lontana dalla perfezione che aveva caratterizzato l’annata precedente. Una macchina da guerra che segnava gol a raffica e subiva pochi passaggi a vuoto, la squadra nerazzurra sembrava in grado di battere qualsiasi avversario. Tuttavia, con l’avanzare del campionato 2024-2025, l’Inter ha mostrato più di una difficoltà, non solo a mantenere il ritmo, ma anche a gestire i vantaggi acquisiti. Il fenomeno delle rimonte subite si sta rivelando un campanello d’allarme per Inzaghi e il suo staff. In questo articolo, analizziamo tutte le circostanze in cui l’Inter si è fatta riprendere durante il campionato, esaminando i dettagli delle partite e le problematiche evidenti, che mettono in luce difficoltà sia tattiche che psicologiche.

Inter :Allarme rimonte 6 punti persi e troppi errori mentali

Le rimonte: il primo campanello d’allarme

La prima partita che ha evidenziato questa lacuna risale al debutto in campionato contro il Genoa. In quella gara, l’Inter era passata in vantaggio grazie a una doppietta di Marcus Thuram, ma una disattenzione difensiva ha causato un clamoroso pareggio a tempo scaduto. Il Genoa aveva trovato il 2-2 proprio quando tutto sembrava ormai deciso. Il rigore concesso alla squadra ligure per un errore di Bisseck e la ribattuta trasformata da Messias hanno fatto scivolare l’Inter verso un pareggio che poteva sembrare ineluttabile, ma che si traduceva in una perdita di due punti cruciali.

Il caso Juventus: un incubo che si ripete

Ma la rimonta più clamorosa subita dalla squadra nerazzurra è sicuramente quella contro la Juventus. Un match che, inizialmente, sembrava essere sotto controllo. L’Inter, dopo un inizio difficile, aveva ribaltato il risultato e si era portata sul 4-2 grazie a una ripresa straordinaria. Tuttavia, anziché approfittare delle innumerevoli occasioni per chiudere definitivamente il match, la squadra nerazzurra ha sprecato troppo. La Juventus, dopo un paio di incursioni pericolose, è riuscita a pareggiare con la doppietta di Yildiz, portando il punteggio sul 4-4 e facendo lievitare ulteriormente il numero di punti lasciati per strada da Inzaghi e i suoi.

Il derby di Supercoppa: un’occasione sprecata

Un altro episodio che ha fatto scivolare l’Inter verso un’altra delusione è stato il derby di Supercoppa contro il Milan. Nonostante una partenza brillante, con il gol di Lautaro Martinez e il raddoppio di Taremi, la squadra non è riuscita a mantenere il vantaggio. Dopo il gol di Theo Hernandez e il pareggio di Pulisic, l’Inter ha visto svanire la possibilità di aggiudicarsi il trofeo con un gol di Abraham al 93′. Il Milan, grazie a una rimonta clamorosa, ha strappato la coppa dalle mani dei nerazzurri, mostrando una volta di più le difficoltà psicologiche della squadra nel chiudere i match.

La sconfitta contro il Bologna: l’ultima in ordine cronologico

La recente rimonta subita contro il Bologna ha chiuso un ciclo di partite in cui l’Inter ha mostrato sempre lo stesso copione: vantaggio, occasioni sprecate, e disattenzioni difensive. Il pareggio finale per 2-2, dopo che i nerazzurri erano riusciti a portarsi in vantaggio con una rete che sembrava definitiva, è l’ennesima conferma che la squadra non è ancora in grado di gestire i momenti cruciali delle partite. La quantità di punti persi per rimonte subite sale così a 6, un bilancio che può rivelarsi fatale per le ambizioni scudetto.

Le difficoltà psicologiche e tattiche di Inzaghi

Le parole di Inzaghi al termine di ogni partita sembrano sempre le stesse: “Dovevamo chiudere la partita”, “Abbiamo sciupato troppe occasioni”, “Siamo stati puniti alla prima disattenzione”. Questi commenti non sono solo il riflesso di errori tattici o tecnici, ma soprattutto di un problema più profondo legato alla gestione mentale della squadra. È come se, una volta acquisito il vantaggio, l’Inter si rilassasse troppo, lasciando che l’avversario riprendesse piede nella gara.

La difficoltà maggiore sembra essere la capacità di mantenere la concentrazione per tutta la durata del match. L’Inter non è più in grado di dominare come lo faceva nella stagione precedente, e le rimonta subite sono la prova più lampante di una squadra che fatica a mantenere il controllo psicologico dei momenti decisivi.

Le statistiche: un quadro preoccupante

PartitaRisultato FinalePunti PersiMotivo della Rimonta
Genoa vs Inter2-22Errore difensivo di Bisseck, rigore e ribattuta
Inter vs Juventus4-42Occasioni sprecate, rimonta Juve con Yildiz
Inter vs Milan (Supercoppa)2-2Trofeo PersoErrori difensivi, goal all’ultimo minuto di Abraham
Bologna vs Inter2-22Errori difensivi e occasioni sprecate

La strada verso il secondo scudetto

Inzaghi ha il compito di rivedere non solo gli schemi tattici, ma soprattutto di lavorare sulla psicologia della squadra. Ogni partita non chiusa con il dovuto approccio mentale si traduce in una nuova occasione persa. L’Inter, per ambire a vincere il secondo scudetto consecutivo, deve necessariamente migliorare la gestione dei vantaggi e imparare a evitare il calo di concentrazione che ha caratterizzato finora troppo spesso la sua stagione.

Le rimonte subite sono il sintomo di una squadra che, pur avendo le qualità per vincere, non ha ancora trovato la formula giusta per non farsi mai riprendere. L’Inter è chiamata a un’inversione di rotta se vuole tornare a dominare e chiudere la stagione al vertice della Serie A.

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