
Inter, priorità al Milan: ThuLa dosata e Frattesi scalpita
L’Inter di Simone Inzaghi ha una caratteristica unica in Europa: il reparto difensivo che segna più del proprio attaccante. Con 13 gol dai difensori, l’Inter supera persino Thuram, fermo a 12. Dietro questa prestazione straordinaria c’è la strategia di Inzaghi, che ha perfezionato il suo 3-5-2, un sistema in cui i difensori non solo difendono ma attaccano anche con insistenza. In particolare, gli esterni come Dimarco e Dumfries, ma anche i centrali come Bastoni e Bisseck, sono coinvolti nei gol.

Cifre impressionanti
I numeri sono chiari: i difensori dell’Inter hanno segnato più di qualsiasi altra retroguardia in Italia e in Europa. Nonostante la concorrenza di squadre come il Cagliari (7 gol) e il Friburgo (8 gol), i nerazzurri si trovano in cima alla classifica con 13 gol. E non finisce qui: Acerbi e Pavard, rimasti ai box per infortuni, potrebbero allungare ancora questa lista. La chiave di questo successo? Il modulo di Inzaghi e la sua capacità di trasformare la difesa in un attacco extra.
Strategia e segreti
Inzaghi non si limita a un classico 3-5-2: i difensori, oltre a difendere, sono spinti ad attaccare. I laterali come Dimarco e Dumfries si trasformano spesso in attaccanti aggiunti, mentre i centrali come Bastoni e Bisseck si ritrovano spesso nell’area avversaria. Anche le palle inattive sono una fonte importante di gol per l’Inter.
In sintesi, l’Inter non solo ha una delle difese più solide, ma anche una delle più pericolose. Il vero centravanti della squadra potrebbe non essere chi pensiamo, ma chi difende: un’innovazione che ha portato il club a primeggiare in Europa.
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