
Calhanoglu ai box: Asllani al decollo?
L’infortunio di Hakan Calhanoglu durante la recente pausa per le nazionali ha messo l’Inter davanti a una scelta difficile. Kristjan Asllani, considerato il vice naturale del turco, si trova ora di fronte a un’occasione irripetibile: quella di guidare il centrocampo nerazzurro nella prossima trasferta contro il Verona. Tuttavia, la sfida non è priva di incognite, poiché il giovane albanese non ha ancora convinto del tutto il tecnico Simone Inzaghi, che potrebbe valutare anche altre opzioni per sostituire il suo playmaker di fiducia.

L’importanza di Calhanoglu per l’Inter
Da quando è stato spostato nel ruolo di regista, Calhanoglu è diventato un punto di riferimento per la manovra dell’Inter. Con una precisione nei passaggi del 90% e una visione di gioco superiore, il turco ha dimostrato di essere tra i migliori interpreti del ruolo. Ma ora che un infortunio lo terrà lontano dal campo, l’Inter deve trovare nuove soluzioni.
Le opzioni di Simone Inzaghi
Inzaghi si trova davanti a tre possibilità: affidarsi ad Asllani, adattare Barella nel ruolo di regista o schierare Zielinski, nonostante entrambi non siano dei playmaker puri. La scelta non sarà semplice, ma le prossime partite saranno decisive per definire le gerarchie.
Asllani: un talento da sbloccare
Arrivato nel 2022 dall’Empoli per 14 milioni di euro, Asllani ha ancora tanto da dimostrare. Finora ha totalizzato 320 minuti in stagione con un rendimento altalenante. Tuttavia, il giovane albanese ha ora un’opportunità d’oro per dimostrare il suo valore in un ruolo che, per ora, è stato dominato da Calhanoglu.
Tabella: Confronto Calhanoglu vs Asllani
Giocatore | Minuti Giocati | Gol | Assist | Passaggi Chiave | Precisione Passaggi |
---|---|---|---|---|---|
Calhanoglu | 1.340 | 4 | 6 | 30 | 89% |
Asllani | 320 | 1 | 1 | 5 | 82% |
L’albanese sotto la lente di ingrandimento
Asllani ha il compito di dimostrare di poter essere l’erede naturale di Calhanoglu. Ma, finora, ha faticato a imporsi quando chiamato in causa. Questa potrebbe essere la sua ultima chance per convincere Inzaghi, soprattutto considerando che il tecnico ha spesso preferito adattare Barella o Zielinski in regia.
L’opzione Barella
Barella ha dimostrato di essere un centrocampista duttile, ma spostarlo in regia significa sacrificare la sua pericolosità in fase offensiva. Nelle scorse stagioni, il nazionale italiano ha già coperto quel ruolo in situazioni di emergenza, ma non è mai sembrato completamente a suo agio.
Zielinski come regista adattato?
Un’opzione più offensiva potrebbe essere Zielinski, che ha un’ottima capacità di inserimento e visione di gioco, ma manca delle doti difensive necessarie per coprire la zona nevralgica del campo.
La partita di Verona: chi guiderà il centrocampo?
La prossima sfida contro il Verona sarà un banco di prova per valutare le scelte di Inzaghi. In assenza di Calhanoglu, sarà fondamentale capire chi potrà prendere in mano le redini del gioco e garantire la fluidità della manovra interista.
I numeri di Asllani: la verità sui dati
Dopo aver totalizzato solo 6 presenze in stagione, Asllani ha bisogno di aumentare la sua influenza in campo. Analizzando le sue prestazioni, emerge come il giovane centrocampista non abbia ancora avuto un impatto significativo, con una media di passaggi chiave inferiore rispetto al titolare turco.
La sfida di Asllani
La trasferta di Verona potrebbe rappresentare un punto di svolta per Asllani, che ha ora l’opportunità di dimostrare il suo valore in una partita che potrebbe segnare il suo futuro in nerazzurro. Tuttavia, la pressione sarà alta, e il giovane albanese dovrà mostrare maturità e determinazione per cogliere questa chance.
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