
Inter, priorità al Milan: ThuLa dosata e Frattesi scalpita
Dopo la pesante sconfitta nel derby contro il Milan, l’Inter volta pagina e si prepara ad affrontare il doppio impegno tra campionato e Champions League. Simone Inzaghi, mai partito così male in nerazzurro dopo 5 turni, guarda avanti con fiducia, puntando sul turnover e su un gruppo reso più profondo per affrontare le sfide sia in patria che all’estero. Nonostante il momento difficile, l’obiettivo rimane chiaro: competere su tutti i fronti senza “drammatizzare” troppo.

Turnover per affrontare Serie A e Champions
Alla base del piano di Inzaghi c’è l’importanza del turnover. Dopo il derby perso, la priorità del tecnico è quella di gestire al meglio le energie dei suoi giocatori, sfruttando la profondità della rosa. L’Inter è stata costruita per competere su più fronti, e non sarà una singola sconfitta, per quanto dolorosa, a cambiare le strategie. Le rotazioni permetteranno di mantenere alto il livello di prestazione, distribuendo il carico fisico su tutti gli uomini a disposizione.
La peggior partenza per Inzaghi
I numeri parlano chiaro: dopo 5 giornate, l’Inter di Inzaghi ha collezionato solo 8 punti, la peggior partenza dell’era del tecnico piacentino sulla panchina nerazzurra. Perfino nella difficile stagione 2022-2023, l’Inter aveva raccolto 9 punti dopo lo stesso numero di partite. Tuttavia, in casa nerazzurra non si respirano ancora allarmismi eccessivi: c’è consapevolezza che il momento è difficile, ma si crede nella qualità del gruppo e nella capacità di reagire.
Statistica | Valore |
---|---|
Partite giocate | 5 |
Punti attuali | 8 |
Punti 2022-23 (stesso periodo) | 9 |
Posizione in classifica | 7ª |
La stanchezza post-Manchester
Una delle cause principali della brutta sconfitta nel derby è stata identificata nella stanchezza accumulata dai giocatori dopo la sfida di Champions contro il Manchester City. Il passaggio dal City al Milan in soli tre giorni è stato troppo per una squadra che si è trovata fisicamente e mentalmente scarica. Inzaghi e il suo staff sono consapevoli che questo aspetto va migliorato, lavorando sia sulla gestione delle risorse fisiche che su quella mentale.
Un gruppo che non si abbatte
Nonostante il risultato negativo contro il Milan, all’interno della squadra l’umore non è completamente crollato. La stagione è ancora lunga, e c’è la convinzione che, con il giusto approccio, l’Inter potrà recuperare terreno sia in Serie A che in Champions League. La sconfitta nel derby è stata vista come un inciampo che non deve compromettere l’intero cammino della stagione.
Rotazioni e gestione fisica
La chiave per affrontare al meglio il doppio impegno sarà una gestione oculata delle risorse. Giocatori come Lautaro Martinez e Henrikh Mkhitaryan hanno mostrato segni di stanchezza, soprattutto nel secondo tempo contro il Milan. Per evitare nuovi crolli, Inzaghi sta pianificando un turnover più aggressivo, con l’obiettivo di arrivare a gestire meglio le energie dei suoi titolari. La profondità della rosa permette di fare scelte più ampie rispetto al passato.
Giocatore | Minuti giocati | Partite consecutive |
---|---|---|
Lautaro Martinez | 450 | 5 |
Henrikh Mkhitaryan | 380 | 4 |
Nicolò Barella | 420 | 5 |
La reazione del club
In queste ore, è in corso un confronto tra lo staff tecnico e i dirigenti dell’Inter, tra cui Beppe Marotta, Piero Ausilio e Javier Zanetti. L’obiettivo è quello di fare un’analisi accurata della sconfitta, ma senza farsi prendere dal panico. Il club ha confermato piena fiducia in Simone Inzaghi, e si è deciso di proseguire sulla strada tracciata, convinti che i risultati arriveranno con il tempo e con il giusto approccio.
Niente drammi: avanti col turnover
Uno dei messaggi chiave che arriva dalla dirigenza è quello di non drammatizzare troppo il momento. La stagione è ancora alle fasi iniziali, e ci sono margini di miglioramento. Inzaghi ha già dimostrato di saper guidare la squadra in situazioni difficili, e la fiducia nel tecnico è alta. L’Inter volta pagina e si prepara alle prossime sfide, con l’obiettivo di restare competitiva su tutti i fronti.
Programmazione degli allenamenti
Per riprendere slancio, il programma di allenamenti è stato rivisto, dando ai giocatori un giorno di riposo per recuperare mentalmente dalla sconfitta contro il Milan. Da oggi, però, si torna in campo con l’obiettivo di preparare al meglio le prossime partite. Inzaghi non ha voluto penalizzare la squadra con sessioni extra di allenamento, preferendo concentrare gli sforzi sulla ripresa fisica e mentale.
La tabella di marcia dell’Inter
Nei prossimi giorni, l’Inter affronterà un calendario denso di impegni, sia in Serie A che in Champions League. La strategia sarà quella di alternare i titolari per mantenere tutti i giocatori freschi e pronti. Gli obiettivi rimangono ambiziosi: la squadra punta a risalire la classifica in campionato e a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta della Champions.
Prossimi impegni | Competizione | Data |
---|---|---|
Bologna | Serie A | 26 settembre |
Real Sociedad | Champions League | 29 settembre |
Napoli | Serie A | 3 ottobre |
Il recupero di Lautaro Martinez
Un’attenzione particolare sarà rivolta a Lautaro Martinez, uno dei giocatori più utilizzati in questo avvio di stagione. L’argentino, reduce da prestazioni sottotono, verrà sottoposto a un programma di allenamenti personalizzato per riportarlo al massimo della forma.
Il ritorno di Barella
Oltre a Martinez, anche Nicolò Barella sarà oggetto di una gestione specifica. Il centrocampista è uno dei perni del gioco nerazzurro, e la sua presenza sarà fondamentale per il prosieguo della stagione.
In conclusione, l’Inter volta pagina dopo il derby, consapevole che il momento è difficile, ma con la fiducia di poter rialzare la testa. Con il turnover, la gestione delle energie e la fiducia nel gruppo, i nerazzurri puntano a essere competitivi sia in Serie A che in Champions League.
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