Oggi è un giorno di svolta per l’Inter, con le visite mediche di Carlos Augusto in programma, ma anche con l’attesa per la risposta definitiva riguardante la situazione di Lazar Samardzic. Si tratta di una situazione “tutto o niente”: o le vecchie intese stabilite con Rafaela Pimenta, che ha gestito le trattative tra Inter e Udinese prima di essere sostituita, verranno confermate, oppure il futuro del serbo con la maglia nerazzurra sarà compromesso.
Nonostante la partita non sia ancora completamente chiusa, ieri si è percepito un certo pessimismo tra i dirigenti dell’Inter. Nonostante ciò, il club è furioso per il modo in cui il padre-agente Mladen e la nuova agenzia, la L10S Sports, sono entrati improvvisamente nella trattativa.
L’umore negativo è accentuato dalla situazione di Lazar Samardzic, che, nonostante abbia già sostenuto le visite mediche, è tornato a Udine in attesa di una decisione. Anche se continua a esprimere la speranza di rimanere all’Inter in privato, questa mossa non è un segno positivo. Anche l’Udinese è spettatrice irritata in questa situazione, poiché è interessata alla vendita di Samardzic per 20 milioni di euro e al destino di Fabbian.
Il futuro è incerto e molte possibilità sono aperte. Se il West Ham dovesse vendere Paquetà, potrebbe tentare di accaparrarsi Samardzic. Allo stesso modo, la Juventus potrebbe entrare in gioco. Nel caso in cui l’Inter non dovesse riuscire a ottenere Samardzic, Sensi potrebbe restare all’interno della squadra come alternativa valida. La situazione è fluida e molto dipenderà dalle decisioni dei prossimi giorni.
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