
Evoluzione difensori: Bastoni-Bisseck guidano l'Inter
Nel racconto epico del calcio, l’evoluzione dei difensori è una storia affascinante, ricca di cambiamenti tattici e adattamenti strategici che hanno plasmato il gioco nel corso dei decenni. Da quando i primi due difensori si posizionavano dietro per difendere strenuamente la porta, fino ai giorni nostri, dove i difensori sono diventati veri e propri protagonisti del gioco, contribuendo attivamente anche alla fase offensiva.

Il gol di Bisseck a Bologna, con l’assist di Bastoni, rappresenta un momento significativo in questo percorso di trasformazione. Sebbene possa sembrare un evento isolato, questo gol è emblematico dell’evoluzione del ruolo del difensore nel calcio moderno. Prima, i difensori erano principalmente incaricati di fermare gli attaccanti avversari e di proteggere la propria porta. Tuttavia, nel corso del tempo, con l’avvento di nuove tattiche e filosofie di gioco, il ruolo del difensore è radicalmente cambiato.
L’innovazione tattica è stata fondamentale in questo cambiamento. Dai primi schemi come la Piramide di Cambridge nel XIX secolo, fino al Metodo di Vittorio Pozzo e al Sistema del Grande Torino nel XX secolo, il calcio ha subito una continua evoluzione. L’introduzione del libero e del catenaccio ha portato a una maggiore specializzazione dei difensori, con ruoli distinti per chi doveva marcare e chi poteva contribuire alla costruzione del gioco.
Tuttavia, è stato negli anni ’60 che si è verificata una svolta significativa, con l’emergere di giocatori come Giacinto Facchetti e Franz Beckenbauer. Questi difensori non solo erano in grado di difendere solidamente, ma anche di partecipare attivamente all’azione offensiva, creando nuove opportunità per la propria squadra. Questo modello di difensore completo è diventato sempre più diffuso, con giocatori come Mauro Tassotti che hanno dimostrato di poter essere pericolosi anche in fase d’attacco.
L’arrivo di allenatori come Arrigo Sacchi ha ulteriormente rivoluzionato il ruolo del difensore. Sacchi ha introdotto il concetto di “difensori fluidificati”, in cui tutti i giocatori sono chiamati a svolgere compiti difensivi e offensivi. Questo ha portato a una nuova generazione di difensori polivalenti, capaci di contribuire alla costruzione del gioco e di segnare gol importanti.
Nel contesto dell’Inter di Simone Inzaghi, questa evoluzione del ruolo del difensore è evidente. Inzaghi ha adottato una filosofia di gioco che valorizza il coinvolgimento di tutti i reparti nella fase offensiva. Bastoni e Bisseck, con il loro gol condiviso a Bologna, sono il simbolo di questa nuova era dell’Inter, in cui i difensori non sono più semplici guardiani della porta, ma veri e propri artefici del gioco.
Guardando al futuro, è probabile che questa tendenza continui. Con l’evolversi delle tattiche e delle strategie di gioco, i difensori continueranno a svolgere un ruolo sempre più importante nella fase offensiva delle squadre. E così, il gol di Bastoni-Bisseck potrebbe essere solo l’inizio di una nuova era nel calcio, in cui i difensori saranno protagonisti indiscussi del gioco.
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